La domanda del 01.07.2020

Domanda:

๐ˆ๐ง ๐œ๐š๐ฌ๐จ ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฅ๐ข๐ž๐ฏ๐ข ๐›๐š๐ง๐œ๐จ๐ฆ๐š๐ญ ๐ง๐จ๐ง ๐š๐ฎ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ญ๐ข, ๐ฌ๐ฎ ๐œ๐ก๐ข ๐ข๐ง๐œ๐จ๐ฆ๐›๐ž ๐ฅโ€™๐จ๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐ง๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐š๐›๐ฎ๐ฌ๐ข๐ฏ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž, ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐œ๐ฅ๐ข๐ž๐ง๐ญ๐ž (๐ญ๐ž๐ง๐ฎ๐ญ๐จ ๐š ๐๐ข๐ฆ๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐๐ข๐ฅ๐ข๐ ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐œ๐ฎ๐ฌ๐ญ๐จ๐๐ข๐š ๐๐ž๐ฅ ๐›๐š๐ง๐œ๐จ๐ฆ๐š๐ญ) ๐จ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐š ๐›๐š๐ง๐œ๐š (๐œ๐ก๐ž ๐๐ž๐ฏ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ง๐๐ฎ๐œ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐ž๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฅ๐ข๐ž๐ฏ๐จ ๐š๐ฅ ๐œ๐ฅ๐ข๐ž๐ง๐ญ๐ž) ?

 

RISPOSTA: Secondo la Corte di Cassazione, Sez. III, sentenza n. 9721 del 26.5.2020, in tema di responsabilitร  della banca in caso di operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici, anche al fine di garantire la fiducia degli utenti nella sicurezza del sistema, rientra nell’area del rischio professionale del prestatore dei servizi di pagamento, prevedibile ed evitabile con appropriate misure destinate a verificare la riconducibilitร  delle operazioni alla volontร  del cliente, la possibilitร  di una utilizzazione dei codici di accesso al sistema da parte dei terzi, non attribuibile al dolo del titolare o a comportamenti talmente incauti da non poter essere fronteggiati in anticipo.

Ne consegue che, anche prima dell’entrata in vigore delย D.Lgs. n. 11 del 2010, attuativo della direttiva n. 2007/64/CE relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, la banca, cui รจ richiesta una diligenza di natura tecnica, da valutarsi con il parametro dell’accorto banchiere, รจ tenuta a fornire la prova della riconducibilitร  dell’operazione al cliente.

Questa regola, dettata per i casi anteriori, รจ stata confermata dalย D.Lgs. n. 11 del 2010, secondo cui l’onere di dimostrare che l’operazione, posta in essere illecitamente dal terzo, รจ stata comunque effettuata correttamente e che non v’รจ stata anomalia che abbia consentito la fraudolenta operazione, grava, per l’appunto sulla banca (L. n. 11 del 2010, art. 10, comma 1).